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ECOLOGIA !

Uno degli argomenti più attuali è…l’Ecologia!

Non un concetto astratto, ma un fattore culturale e comportamentale che riguarda tutti.

Uno degli aspetti più critici, insieme alle emissioni, è senza dubbio la gestione dei rifiuti.

I principi fondamentali della cultura ecologica legata alla gestione degli sprechi è la famosa regola delle tre “R”.

RIDURRE:  è la fase di prevenzione. Significa scegliere i propri acquisti considerando sia la loro reale utilità che la quantità di rifiuti che con essi produrremo. E’ opportuno privilegiare i prodotti il cui packaging possa essere più facilmente riutilizzato o riciclato.

RIUTILIZZARE:    Significa creare una nuova vita per gli oggetti. Con un po’ di fantasia ciò che sembra inutilizzabile può diventare una risorsa. Anche donare ciò che non usiamo può diventare un modo di riutilizzare i prodotti.

RICICLARE:     Ciò che attraversa le prime due fasi deve essere gestito in modo responsabile evitando di produrre rifiuti indifferenziati.

Questi i principi fondamentali che sono applicabili alla vita e alle scelte quotidiane di ognuno di noi.

Dal punto di vista di un’azienda produttrice di packaging è cruciale abbracciare un’ulteriore regola, un’altra “R” maiuscola:

RESPONSABILITA’: Significa la consapevolezza che la filosofia, i valori e le scelte dell’industria possono avere un’ enorme influenza sull’ambiente. La responsabilità che deriva dall’avere a disposizione strumenti molto potenti che possono impattare positivamente o negativamente sulla salute e sull’ambiente.

Da qui la scelta di Taffarello di :

-           utilizzare carte riciclate, non sbiancate chimicamente;

-           impiegare inchiostri a base d’acqua;

-           gestire scarti ed emissioni con estrema cura;

-           richiedere ed ottenere la certificazione FSC.

Tutto ciò prima che queste fossero delle richieste del mercato o delle leve di marketing.

Un altro tema, molto attuale, legato al problema dell’ecologia è l’utilizzo dei sacchetti di plastica e la loro regolamentazione.

E’ un problema che la maggior parte dei paesi europei, seguendo una direttiva comunitaria, hanno affrontato a modo proprio, introducendo limiti e regole specifiche.

L’Italia per prima fin dal 2011 ha fortemente limitato l’uso dei sacchetti in plastica più inquinanti con una legislazione un po’ complessa ma che si è rivelata efficace, Irlanda e Galles hanno praticamente eliminato i sacchetti in polietilene, in Olanda l’obbligo da parte degli esercenti di far pagare i sacchetti di plastica ne hanno limitato fortemente l’uso. Interessante notare che in Olanda la regolamentazione dei sacchetti di plastica comprende, unico caso in Europa, anche la carta plastificata.

In altri paesi altre forme di limitazione della plastica sono allo studio dei rispettivi legislatori.

Questa in sostanza è la direzione che il mercato sta seguendo e ci aspettiamo che nel medio periodo l’uso della plastica per il packaging sarà ulteriormente limitato in favore di materiali più ecologici e naturali.

Alla Taffarello abbiamo già da tempo sposato la filosofia dell’ecologia e abbiamo preso una direzione ben precisa già nel biennio 2009 – 2010 da quando cioè tutti gli investimenti sono stati volti a sviluppare la produzione delle buste di carta e di limitare, fino quasi ad eliminare i macchinari dedicati alle buste di plastica.

 

 

 

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Oggi è fondamentale condividere le esperienze, comunicare le tendenze, dialogare e confrontarsi. Il blog sarà un collettore di novità, informazioni tecniche, idee e suggerimenti. La pagina web rimane una vetrina importante, ma non abbastanza dinamica ed interattiva.
I Social Media sono uno strumento potentissimo, che tocca un bacino di utenza potenzialmente illimitato, ma troppo dispersivo ed eterogeneo. Nei nostri sogni il blog sarà invece una community di navigatori realmente interessati al mondo del packaging, a come può essere sviluppato assieme a Taffarello e magari un posto dove trovare qualche risposta e perché no, farsi (e farci) qualche domanda.

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